Rome Web Awards 2015: tutte le novità dopo i Merit Awards e le nominations per gli Excellence Awards

L’RWA è un evento del web, nato dal web per il web, l’unico in Italia creato da semplici videomaker.

RWA_date600

Dopo la prima edizione del Rome Web Awards 2014, la direzione quest’anno ha deciso di fare le cose in grande e di evolvere il concetto di serata di premiazione in una prospettiva orientata al social web, utilizzando dei video messi online sul proprio canale YouTube.

Infatti, il 17,18,19 aprile, si è svolta sul web l’attesissima cerimonia di assegnazione dei Merit Awards che ha proclamato ben 219 vincitori delle altrettante categorie di premiazione. Tutti i vincitori sono stati eletti da una giuria qualificata, ad eccezione  dei 15 premi decisi dai Media Partners dell’evento, tra cui noi di visionaryweb.

I giudici hanno dovuto selezionare 76 opere, precedentemente selezionate dagli organizzatori  provenienti da 12 paesi di 4 differenti continenti. A questi premi se ne sono affiancati altri, quello speciale della Giuria, quello della Città di Roma e quello della Direzione.

La grande novità di quest’anno è che sono stati assegnati per la prima volta i Golden Stars, dei premi che corrispondo agli Oscar alla carriera degli Academy: alte onorificenze  conferite a persone, opere o in generale, ad enti che, col proprio lavoro, hanno dato un contributo rilevante al mondo del videomaking indipendente.

Ma il Rome Web Awards 2015 non è però ancora terminato!

Nonostante l’importante e seguitissima premiazione, questa costituisce ancora una fase intermedia del concorso, che terminerà a Maggio con l’assegnazione degli Excellence Awards.

Tutti in vincitori dei premi di Merito, infatti, concorreranno insieme per vincere i premi di Eccellenza. Una gara serrata, che metterà a confronto diretto i migliori lavori di ogni categoria. Le nominations degli Excellence sono state rese pubbliche sabato 2 Maggio, mentre il 23 maggio saranno svelati i vincitori. Come ci conferma il direttore artistico, Giuseppe Capudi: “da metà giugno a fine agosto invece si svolgerà l’RWA Tournament, un torneo a suon di voti on line dati dal pubblico, e la finalissima di questo torneo si svolgerà il 25, 26 e 27 settembre. Il tutto per un totale di quasi 300 premi e una cifra che si avvicina alle mille nominations.”

Con tutte queste premesse l’RWA si conferma essere un evento del web, nato dal web per il web, l’unico in Italia creato da semplici videomaker.

Ecco come ci ha risposto il direttore artistico del Rome Web Awards, Giuseppe Capudi.

Come è stato accolto il festival, nella particolare esecuzione esclusivamente online?

Confido che avevamo qualche timore. Dopo il grande successo della scorsa prima edizione, spostare tutto sul web è stato un azzardo, ma allo stesso tempo sapevamo che i tempi dettati dal web hanno completamente stravolto il mondo dell’audiovisivo.
Il concetto di festival come è stato per decenni, adesso non è più attuale, è vecchio e stantio, soprattutto se atto a premiare opere che nascono nel web. Per questo tantissimi festival con un evento live stanno avendo sempre più problemi nel trovare sponsor, e soprattutto nel riuscire a far arrivare gente nei giorni del festival. Essendo comunque eventi dove molti degli iscritti sono internazionali, si rischia di avere festival e premiazioni semi vuote. Noi questi problemi li abbiamo eliminati, spostando tutto sul web come precursori in questo settore almeno per quanto riguarda l’Italia, come già hanno fatto alcuni festival importanti americani dopo anni di eventi live, e questo è il futuro dei festival del web.
I video maker hanno risposto benissimo, facendoci i complimenti per il nuovo format, riscuotendo più successo rispetto la prima edizione soprattutto all’estero nelle madrepatria delle web serie, gli USA e il Canada. Abbiamo raggiunto quasi gli 80 progetti selezionati provenienti da ben 12 paesi di 4 continenti differenti.

Quanto tempo c’è voluto per organizzare l’RWA?

Nonostante non ci sia stato alcun evento live, di tempo ce ne è voluto tanto, forse anche di più, spalmato comunque in un lasso di tempo più lungo. Con tre eventi al costo di una sola iscrizione, da quest’anno l’RWA sarà praticamente un evento annuale, ripartendo immediatamente quando finisce l’edizione precedente. Tutto questo lo possiamo fare grazie al fatto di non essere legati ad un evento live, fornendo così molte alternative a chi si è iscritto e non permettere che l’RWA vada in stand bye i soliti sei mesi che passa normalmente un evento da una iscrizione alla premiazione.

Per rimanere aggiornati, seguire tutte le fasi della premiazione e conoscere tutte le opere iscritte nel dettaglio, è sufficiente diventare fan della pagina Facebook del Rome Web Awards, oppure collegarsi al sito www.romewebawards.it.