Raindance Web Fest 2014 tutte le news della seconda edizione

Abbiamo intervistato Elisar Cabrera, producer del Raindance Web Fest

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Durante il Raindance Film Festival a Londra - 24 settembre – 5 ottobre 2014, uno dei più importanti festival di cinema indipendente d’Europa nato con lo scopo di nutrire, sostenere e promuovere film indipendenti e registi provenienti da tutto il mondo, si terrà dal 27 al 28 settembre 2014, il Raindance Web Fest che giungerà quest’anno alla sua seconda edizione.

La struttura organizzativa del Raindance consapevole del fatto che internet abbia creato nuove opportunità per i registi indipendenti e che le web series siano diventate il nuovo format ha incominciato a promuovere questo nuovo settore per scovare la prossima generazione di cineasti.

Il Raindance Film Festival, giunto quest’anno alla 22esima edizione, ha ospitato nel corso degli anni registi come Christopher Nolan, Shane Meadows, Ken Loach, Marky Ramone, Iggy Pop, Anton Corbijn, Quentin Tarantino, Faye Dunaway e Lou Reed.

Questa vetrina sarà di buon auspicio per le webserie, non solo del Regno Unito, ma anche italiane?

Ne parliamo con il produttore del Raindance Web Fest: Elisar Cabrera.

Il 27 e 28 settembre si terrà la seconda edizione del Raindance Web Fest. Quali saranno le novità e le tue aspettative per questa nuova edizione?

Al momento le iscrizioni sono ancora aperte, i creatori hanno tempo fino al 6 luglio per presentare le loro webseries, quindi stiamo ancora visualizzando quelle già iscritte per poi selezionare i finalisti. Ci aspettiamo di superare le iscrizioni del 2013, sarebbe un ottimo traguardo e significherebbe che ci sono prodotti sempre più con contenuti interessanti. Credo che il 2014 sia un anno di transizione per i contenuti web. Ci sono più produzioni web ora che nel passato e le serie indipendenti hanno bisogno di Web Fest come il nostro per spiccare dal mercato affollato. L’obiettivo del Raindance Web Fest è lo stesso del Raindance Film Festival: quello di scoprire nuovi talenti e aiutarli a raggiungere la scena internazionale, così da elevare i loro prodotti e le loro carriere al prossimo livello. Quindi, per l’edizione 2014 non speriamo solo di proporre una grandiosa rassegna di serie, ma anche una programmazione di eventi che possano essere d’interesse per i creatori ad ogni livello.

Quale sarà il filo conduttore del Festival?

Non sono sicuro che si possa parlare di un tema comune. Mi piace pensare che ci sarà un tema “Raindance”. Il Raindance (Film Festival) è stato per ben 22 anni il mecenate dei produttori e delle produzioni indipendenti, quindi suppongo che sia giusto dire che la nostra selezione cercherà di rispecchiare quella del festival maggiore prendendo lo spirito dei film indipendenti, cercando di trovare l’anima indipendente anche tra le serie e i creatori da noi selezionati. Ciò non significa che non saranno mostrate serie ad alto budget, siamo aperti a tutto, ma cerchiamo storie e voci uniche che catturino l’immaginazione del nostro pubblico.

Qual è secondo te l’identikit di un creatore di webseries?

Credo che il creatore indipendente di web serie incarni lo spirito del Raindance. È un creatore o uno sceneggiatore che non è stato fermo ad aspettare che il telefono squillasse e che non è stato fermo ad attendere che un produttore si accorgesse di lui. Questi creatori hanno fatto la scelta cosciente di essere padroni della propria carriera creando scene alla loro maniera, cogliendo l’attimo e senza aspettare. È lo stesso spirito dei registi che creano i film indipendenti che mostriamo al Raindance. Questo è il motivo per cui aggiungere le web serie alla famiglia del Raindance è stata per noi una scelta semplice. I creatori di web serie sono registi indipendenti. Quelli che trarranno maggior beneficio dal cambiamento che sta avvenendo nell’industria televisiva, saranno i creatori di web serie che avranno lasciato nel frattempo tracce registrate e comprovate.

L’Italia rappresenta una delle maggiori produttrici di webseries a livello mondiale. Quali sono, secondo te, i punti di forza di questi prodotti?

È fantastico che i creatori italiani abbiano abbracciato il format dei filmati web. Come ben sai, la maggior parte delle serie televisive italiane non sono create per essere esportate. Non ci sono equivalenti italiani creati dalle emittenti come le serie europee: The Bridge o The Killing. Secondo me, spetta ai creatori indipendenti italiani, che non hanno intenzione di collaborare con le emittenti televisive, il compito di creare storie pronte per essere esportate sullo scenario internazionale attraverso il web. È fantastico assistere al cambiamento e tutto ciò incarna a pieno lo spirito Raindance.

Sempre maggiori maestranze del cinema e della televisione stanno puntando sui prodotti per web. Pensi sia il processo naturale della rivoluzione digitale?

Il digitale si è completamente affermato nello spettro dei media. Non è più un nuovo medium, è solamente un medium. Sono rimasti i canali tradizionali di finanziamento e distribuzione e questi non cambieranno molto in fretta, poiché produrre film soprattutto ad un certo livello di budget comporta investimenti e ritorni economici, con sempre più studios e agenzie affermate pronte ad investire in nuovi contenuti. I creatori indipendenti hanno una grande opportunità per farsi notare, ma prima devono mettersi alla prova proponendo i loro contenuti migliori. Il mio suggerimento è: “Esci allo scoperto e mostra il tuo valore se vuoi aggiudicarti gli investimenti delle emittenti televisive. Inoltre, mantieniti aggiornato sullo scenario dei film indipendenti per trovare l’ispirazione.” Un esempio: Christopher Nolan e Gareth Edwards producevano collaborazioni a basso budget, guarda cosa hanno raggiunto, sono arrivati in alto solo mettendosi alla prova, dimostrando le loro capacità e lasciando una traccia visiva. Per i creatori indipendenti di web series è difficile bussare a “certe” porte, ma se riesci a dimostrare il tuo valore, devi sapere come bussare alle porte giuste e il miglior modo di fare ciò è tenersi informato riguardo a quest’industria, mantenendosi connessi alla rete e partecipando ai Web Fest.

Uno sguardo al futuro. Come cambierà l’approccio dello spettatore non solo nei riguardi delle webseries, ma dell’entertainment in generale?

È in costante cambiamento, quindi i creatori devono tenersi aggiornati su come e dove l’audience scopre i contenuti web. Questa è la ragione all’origine della creazione del Raindance Web Fest, per far partecipare i creatori a un evento che dia la possibilità di creare nuove conoscenze e opportunità di connessione. Credo che le piattaforme diverranno sempre più importanti per ciò che concerne la cura dei contenuti e credo che le piattaforme inizieranno a competere con i prodotti ritenuti esclusivi. Questa è una grande opportunità per i creatori indipendenti.

Da una collaborazione tra visionaryweb e il Raindance Web Fest (per tutte info clicca qui) nascerà una nuova opportunità per i nostri lettori e creatori di webserie. Tutte le news nei prossimi giorni.

Stay visionary!