40Wanted la webserie sui quarantenni che non ti aspetti

40Wanted una web serie che traccia uno spaccato sulla vita di cinque quarantenni che vivono la realtà metropolitana milanese.

40wanted

Oggi vi presenteremo 40Wanted una web serie che traccia uno spaccato sulla vita di cinque quarantenni (quattro donne e un uomo) che vivono la realtà metropolitana milanese.

C’è la mamma alle prese con una città che forse non è family friendly come vorrebbe, la fashion blogger che si muove nell’affascinante e multiforme mondo della moda, lo chef star donnaiolo che esalta cibo e sesso con la stessa leggerezza, il magistrato che vive la propria omosessualità con coraggioso rigore e la romantica yogi, olistica e bio a gettar luce sul mondo delle filosofie orientali.

Attraverso avventure, disavventure, gioie e sofferenze, incontri, corsi, lavori e tutto ciò che la grande città offre, i protagonisti cercano di far brillare se stessi senza mai abbattersi di fronte alle difficoltà, ognuno con la propria personalità e con le proprie contraddizioni. I protagonisti vogliono dimostrare con umorismo che avere 40 anni a Milano non è un dramma e che la vita può ancora riservare piacevoli sorprese, se affrontata con scanzonato ottimismo e incrollabile curiosità.

40Wanted è un progetto low budget che analizza con ironia e sarcasmo il mondo dei neo 40enni tra la paura di invecchiare e una sana immaturità, i quali si ritrovano a fare esperienze ed errori, che li porteranno inevitabilmente verso una nuova consapevolezza di se stessi e della vita.

Del progetto al momento sono disponibili le due puntate pilot (che presentano personaggi e situazioni) ed è nella fase di ricerca di sponsor per continuare a lavorare sulle puntate successive.

Ma come nasce 40wanted? Lo abbiamo chiesto all’ideatrice del progetto Giovanna Giannolli.

“Il progetto è nato da una vera e propria visione, da tanto tempo avevo questo sogno nel cassetto e una mattina mentre andavo a lavoro… l’ho visto. Ho visto mentre lo realizzavo con tre mie amiche (una producer, un’attrice/scrittrice e una psicologa). Così nel pomeriggio le ho incontrate per un caffè, ho spiegato loro la mia idea e mi aspettavo un “ci devo pensare”, oppure “bello, ma difficile, dove troviamo i soldi?”  e invece, senza neanche rifletterci su un attimo, ho ricevuto un “si, facciamolo!” Il “come” non era chiaro, ma l’energia che si era sprigionata durante quel caffè, era potente. Così abbiamo iniziato ad incontraci, tutti i venerdì sera, per scrivere le storie dei personaggi, che Sarah la sceneggiatrice, avrebbe poi tramutato in dialoghi. E così settimana dopo settimana, sono nati i nostri protagonisti, che prendevano vita e diventavano sempre più reali, abbiamo coinvolto il regista e abbiamo deciso con un budget privato di creare un piccolo staff di produzione”.

Al momento sono online le prime due puntate pilota che presentano i personaggi e le loro storie, ma è stata scritta tutta la prima serie che sarà realizzata se ci saranno sponsor disposti a credere nel progetto. L’idea del gruppo è di renderla fruibile on line e di attivare pagine social e sito internet, cercando di rendere il progetto più articolato e interattivo possibile.

Questo – secondo Giovanna – “creerà un vantaggio competitivo per chi deciderà di sponsorizzarci. Il brand entertainment è sicuramente una forma innovativa di comunicazione alla quale sempre più aziende si stanno avvicinando.La cosa bella di questo progetto è il team che si è formato in questi mesi da quale è scaturita un’energia incredibile, persone che hanno dedicato gratuitamente il proprio tempo e la propria professionalità in nome di un ideale più grande: l’arte.”

La voglia di raccontare uno spaccato generazionale così delineato deriva da esperienze vissute? Giovanna risponde: “Per quanto concerne lo spaccato generazionale è sicuramente stato scelto sulla base delle nostre esperienze: siamo tutte 40enni e ci siamo giunte con lo stesso spirito che avevamo a 30 anni, come se questi dieci anni non avessero alcun modo cambiato la nostra voglia di metterci in gioco, di scoprire e di capire. La felicità è una ricerca continua e spesso dopo i 40 le persone iniziano a mollare, ad arrendersi, come se il meglio fosse già passato! Non è giusto.”

Quali sono le vostre attese?: “Abbiamo un’unica aspettativa: realizzare la web serie e coinvolgere il pubblico. Vogliamo sentire le storie di altre 40enni, le loro paure, le loro ansie, ma anche le loro avventure (cosa ti permetti ancora? cosa non ti permetti più? e perché? sei sposata? separata? è difficile ricostruire?) nel nostro team c’è anche una psicologa, chi meglio di lei, per realizzarle una rubrica dedicata  alle loro risposte? Ci piacerebbe poterne parlarne sul sito 40wanted e mostrare le situazioni in chiave ironica, magari utilizzando dei video e i protagonisti della serie. Inoltre, Abbiamo deciso il formato webseriale perché è un prodotto estremamente flessibile che può essere veicolato in internet su ampia scala; può raggiungere tutti, ovunque si trovino, attraverso l’utilizzo di smartphone e tablet.”

Giovanna Giannolli previene dal mondo della comunicazione, pubblicità e pubbliche relazioni, ma ha studiato teatro per diversi anni, continuando a studiare recitazione cinematografica seguendo il metodo Strasberg  alla Milano Film Academy, le sue socie sono una producer (di video, advertising e film) Olivia Sestilli, una ex attrice e sceneggiatrice Sarah Giannini, e una psicologa con la passione per il teatro e la recitazione, Silvia Russo.

I prossimi passi di queste audaci quarantenni, ci rassicurano, saranno meno creativi e più imprenditoriali: devono trovare i fondi per realizzarle tutte le puntate, hanno voglia di parlare al mondo dei neo 40enni, perché a 40 anni non puoi e non devi smettere di sognare!

Potete seguire il progetto sulla pagina Facebook e Twitter!